• + 39 331-3935808
  • gerlando.terrasi@libero.it

Escursione Etna/Taormina

Arrivo al “Rifugio sapienza” a 1.900 metri sul lato sud dell’Etna ove è consentita la visita dei crateri Silvestri o la risalita facoltativa con funivia e jeep alla zona craterica sommitale (a circa 3.000 metri, ), partenza per la visita di Taormina ,Teatro Greco.

Escursione Palermo/Cefalù

Arrivo a Palermo, visita dei monumenti Arabo-Normanni più importanti, passando dalla chiesa Martorana, Quattro Canti, Piazza Politeama, Piazza Pretoria, Cattedrale e concludendo con la visita del mercato locale detto “il Capo”. In alternativa visita di Monreale. Proseguimento per Cefalù e visita del centro storico.

Escursione Siracusa/Noto,

Visita dell’area Archeologica con il teatro Greco, l’anfiteatro Romano, l’area di lerone (grande opera monumentale nell’antico quartiere della Neapolis) e le latomie del paradiso con l’occhio di Dionisio. A seguire visita dell’isola di Ortigia con il Tempio di Apollo, il Duomo e la Fontana Aretusa. Proseguimento per la città di Noto, splendido frutto del Barocco siciliano con la sua maestosa Cattedrale, il Palazzo Ducezio e la Porta Ferdinandea.

Escursione Enna/P.zza Armerina

Visita della città di Enna, rubino siciliano immerso nella storia e nell’arte, ricca di monumenti e luoghi di notevole interesse: dal castello di Lombardia alle torri Pisana e di Federico Il. Proseguimento per Piazza Armerina per la visita della “Villa del Casale” con i suoi famosi mosaici; visita della città.

Escursione Erice/Saline “Mozia”

Partenza per Erice, caratteristico borgo medievale famoso per la sua scenografia ancora intatta; posta sulla vetta di un monte isolato, la città, si trova in una splendida posizione panoramica, nelle giornate limpide è possibile individuare l’Etna all’orizzonte; passeggiata fino ai Castello di Venere. Proseguimento per Mozia “Mothia”, piccola isola in mezzo ad una laguna, situata davanti la costa marsalese, nella zona delle saline. Si raggiunge l’isola in barca, in pochi minuti di navigazione. L’approdo a Mozia è un tuffo nei silenzio, rotto soltanto dal frinire delle cicale e del vento che muove gli alberi. Un sentiero permette di effettuare il periplo dell’isola e di scoprire i resti della città fenicia.